Una porta socchiusa
 solo il freddo ad entrare
 Luce non ce n’era
 neanche dentro me
 Guardavo al mio io, indietro
 Un grasso, stupido ragazzino
 muto accanto a luoghi, persone, dolori
 e al pensiero di ciò che non era stato
 Poi tu,
 tu…
 Non giacevi piangente dinanzi a me
 ma serena l’immagine del tuo viso,
 pur così lontano,
 fissava un bimbo ventenne
 L’unico a sentir "ti amo"
 e a non poterti stringere, tenera,
 cuore a cuore
 Nessuna bocca da baciare
 ma il suono di quelle parole
 non dette
 eppur pronunciate
 che risuonava, e lo fa ancora,
 in quello stanco petto
 di cui solo tu
 rubasti la chiave.
                             
                               22/08/2006 16:34:18
                         Il tuo Nikki
                         A chi non dimentica un anno d’amore
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