Archive for novembre 2007

Mi hai fregato…

 

 Ieri una ragazza fantastica mi ha fatto un regalo stupendo

 ed il pensiero che ha avuto per me,

 più del pur magnifico dono in sé,

 mi ha riportato il sorriso.

 Voglio allora dedicarLe una canzone alla quale però

 ho apportato una "calzante" modifica cromatica…

 

 Grazie mille, Bimba!

 

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Red Suede Shoes

   Scarpe Di Camoscio Rosse

 

Well it’s a-one for the money, two for the show

   Uno per i soldi, due per lo spettacolo,
Three to get ready now go cat go

   tre per essere pronto…e adesso vai, gatto, vai!
But don’t you, step on my RED suede shoes

   Ma non calpestare le mie scarpe di camoscio ROSSE
Well you can do anything but lay off a-my RED suede shoes

   Puoi fare qualsiasi cosa ma metti giù le mie scarpe di camoscio ROSSE

Well, you can knock me down, step on my face

   Puoi buttarmi a terra, camminare sulla mia faccia
Slander my name all over the place

   Diffamare il mio nome in qualsiasi luogo
Well do anything that you wanna do

   Fa quello che vuoi
But uh uh honey lay off of them shoes

   ma dolcezza stai lontana da quelle scarpe
And don’t you, step on my RED suede shoes

   e non calpestare le mie scarpe di camoscio ROSSE
Well you can do anything but lay off a-my RED suede shoes

   Fa quello che vuoi ma metti giù le mie scarpe di camoscio ROSSE
Let’s go cats!!!

   Forza ragazzi!!!

Well you can burn my house, steal my car
   Puoi bruciare la mia casa, rubarmi la macchina,

Drink my liquor from an old fruit jar

   Puoi bere il mio liquore da un vecchio barattolo da frutta 
Well do anything that you wanna do

   Fa quello che vuoi
But uh uh honey lay off a-my shoes

   Ma tesoro, stai lontana dalle mie scarpe 
And don’t you, step on my RED suede shoes

   e non calpestare le mie scarpe di camoscio ROSSE
Well you can do anything but lay off of my RED suede shoes

   Puoi fare qualsiasi cosa ma metti giù le mie scarpe di camoscio ROSSE

 

Rock it!!!

   Squotile!!!

 

Well it’s a-one for the money, two for the show

   Uno per i soldi, due per lo spettacolo,
Three to get ready now go, go, go, cat go 

   tre per essere pronto…e adesso vai, vai, vai, gatto, vai!
But don’t you, step on my RED suede shoes

   Ma non calpestare le mie scarpe di camoscio ROSSE
Well you can do anything but lay off a-my RED suede shoes

   Puoi fare qualsiasi cosa ma metti giù le mie scarpe di camoscio ROSSE

 

Well it’s RED, RED, RED suede shoes

   Sono delle ROSSE, ROSSE, ROSSE scarpe di camoscio

RED, RED, RED suede shoes, yeah! 
   ROSSE, ROSSEROSSE scarpe di camoscio, sì!

RED, RED, RED suede shoes, baby! 
   
ROSSE, ROSSE, ROSSE scarpe di camoscio, piccola!

RED, RED, RED suede shoes
   ROSSE, ROSSE, ROSSE scarpe di camoscio

Well you can do anything but lay off a-my RED suede shoes!!!
  
Puoi fare qualsiasi cosa ma metti giù le mie scarpe di camoscio ROSSE!!!

 

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Sugar Mice

 
 
 "Stavo saltellando tra un canale televisivo e l’altro
  una domenica di pioggia, a Milwaukee
  cercando di mettere insieme i frammenti di conversazione
  cercando di scoprire a chi o cosa dare la colpa.
  Ma quando si arriva al punto è inutile cercare qualche pretesto
  Perchè quando si arriva al punto qui non c’è più
  nessuno a cui dare la colpa.
  Siamo come topi di zucchero sotto la pioggia…
 
…perciò se vuoi il mio indirizzo è il numero uno
  in fondo al bar
  dove sono seduto insieme ad angeli spezzati
  aggrappato alle cannucce
  ad alimentare le nostre cicatrici
  la colpa è mia, la colpa è mia.
  Topi di zucchero sotto la pioggia…"

Vigil

 
[…]

Se c’è qualcuno lassù

potrebbe mandarmi un cenno?

Solo dare una mano

solo chiarirmi un po’ le idee

e fornire qualche risposta

alle domande che ora mi circondano

Se c’è qualcuno lassù

potrebbe mandarmi un cenno?

Solo una piccola luce guida

per distinguere il male dal bene

solo alcune risposte

alle domande che vi sto ponendo

Io veglierò in un deserto di specchi

dove niente è esattamente ciò che sembra

ti stai tendendo

sei così vicino che potresti toccarlo

ma tutto scompare tutte le volte che è così vicino

Ma un giorno ci accorgeremo che esistiamo

e fino ad allora io veglierò in un deserto di specchi

niente qui è veramente ciò che sembra

ho paura di urlare perché non vorrei

richiamare l’attenzione dei potenti

che presidiano le nostre menti e le nostre vite

quando scopriranno che quello che voglio

è l’arma più mortale e cioè la verità

 

Ogni giorno si sente di più

e ogni giorno diventa sempre più forte

ma quando non posso più urlare

ed ho bisogno di essere rassicurato

ascolto la folla

 

E il ragazzo si fermò e guardò verso la collina

e la collina, lei gli restituì lo sguardo

 

                                                             William Derek Dick

Noi

 
 Bimba, morirei per te.
 Questi versi non sono, naturalmente,
 un macabro augurio.
 Semplicemente so quanto ami questa poesia.
 Mi manchi infinitamente
 e spero di non aver rovinato nulla.
 
 Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
 
 Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
 questa morte che ci accompagna
 dal mattino alla sera, insonne,
 sorda, come un vecchio rimorso
 o un vizio assurdo. I tuoi occhi
 saranno una vana parola,
 un grido taciuto, un silenzio.
 Così li vedi ogni mattina
 quando su te sola ti pieghi
 nello specchio. O cara speranza,
 quel giorno sapremo anche noi
 che sei la vita e sei il nulla
 
 Per tutti la morte ha uno sguardo.
 Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
 Sarà come smettere un vizio,
 come vedere nello specchio
 riemergere un viso morto,
 come ascoltare un labbro chiuso.
 Scenderemo nel gorgo muti.
                                             Cesare Pavese

Caro “Giampi”(;)), questa si che è per lei

 
 E’ quel che è
  
 E’ assurdo
 dice la ragione
 E’ quel che è
 dice l’amore

 E’ infelicità
 dice il calcolo
 Non è altro che dolore
 dice la paura
 E’ vano
 dice il giudizio
 E’ quel che è
 dice l’amore

 E’ ridicolo
 dice l’orgoglio
 E’ avventato
 dice la prudenza
 E’ impossibile
 dice l’esperienza
 E’ quel che è
 dice l’amore
                            Erich Fried
 

Grazie

 

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No Surprises
   Niente Sorprese
 
A heart that’s full up like a landfill
   Un cuore pieno come una discarica
a job that slowly kills you
   un lavoro che ti uccide lentamente
bruises that won’t heal
   ecchimosi che non vogliono guarire
You were so tired, unhappy,
   sembri così stanca infelice,
bring down the government,
   facciamo crollare il governo,
they don’t,
   loro non lo fanno,
they don’t speak for her
   non sono i suoi portavoce
 
I’ll take the quiet life,
   Mi va bene una vita tranquilla,
a handshake of carbon monoxide
   una stretta di mano di monossido di carbonio
No alarms and no suprises,
   Niente allarmi e niente sorprese,
No alarms and no suprises,
   Niente allarmi e niente sorprese,
No alarms and no suprises,
   Niente allarmi e niente sorprese,
Silent
   Silenzio
Silent
   Silenzio
 
This is my final fit,
   Questo è il mio attacco isterico definitivo,
my final bellyache with
   il mio mal di pancia definitivo con
No alarms and no suprises,
   Niente allarmi e niente sorprese,
No alarms and no suprises,
   Niente allarmi e niente sorprese,
No alarms and no suprises, please
   Niente allarmi e niente sorprese, per favore
 
Such a pretty house, such a pretty garden
   Una casa così bella, un giardino così bello
No alarms and no suprises,
   Niente allarmi e niente sorprese,
No alarms and no suprises,
   Niente allarmi e niente sorprese,
No alarms and no suprises, please
   Niente allarmi e niente sorprese, per favore
 
Ps: Balli bene, sai?
 

Lode della dialettica

 
 L’ingiustizia oggi cammina con passo sicuro.
 Gli oppressori si fondano su diecimila anni.
 La violenza garantisce: com’è, così resterà.
 Nessuna voce risuona tranne la voce di chi comanda
 e sui mercati lo sfruttamento dice altro: solo ora io comincio.
 Ma fra gli oppressi molti dicono ora:
 quel che vogliamo, non verrà mai.
 Chi è ancora vivo non dica: mai!
 Quel che è sicuro non è sicuro.
 Com’è, così non resterà.
 Quando chi comanda avrà parlato
 parleranno i comandati.
 Chi osa dire: mai?
 A chi si deve, se dura l’oppressione? A noi.
 A chi si deve, se sarà spezzata? Sempre a noi.
 Chi viene abbattuto, si alzi!
 Chi è perduto, combatta!
 Chi ha conosciuta la sua condizione, come lo si potrà fermare?
 Perché i vinti di oggi sono i vincitori di domani
 e il mai diventa: oggi!
 
                                                         Bertolt Brecht