Archive for dicembre 2008

 "…130 date fatte ed archiviate !!! Sono stato in ospedale ieri e mi hanno esaminato
  sotto anestesia generale, che ha comportato la biopsia di una delle mie corde vocali.
  Ora sono in attesa dei risultati. D’altro canto, devo confrontarmi con questa situazione
  nella maniera migliore possibile. In tutta onestà, ho 50 anni, fum(av)o, bevo, ho avuto
  una storia ”colorita” ed ho effettuato quasi 1700 concerti in 27 anni, facendo nel contempo
  il triplo di interviste.
  E’ come mettersi in mezzo ad una autostrada sperando di non essere colpito da una macchina. 😀
  Farò una pausa di almeno sei mesi, e mi piace pensare che sarò in grado di fare qualche
  festival nell’estate 2009, ma non ci saranno tour fino al 2010. Non ho pianificato neanche
  un nuovo album fino alla fine dell’anno prossimo. Dipende da ciò che succederà nelle
  prossime settimane, per cui non ci sono piani per attività musicali al momento e per
  l’immediato futuro."
 
  Sperando non si tratti di nulla di grave e che tutto si risolva al meglio, 
  ti auguro di saper affrontare tutte le difficoltà che ti si presenteranno, di rimetterti in sesto e
  ritrovare salute e tranquillità.
  Spero tu possa presto tornare a fare ciò che più ami: cantare.
  Ricordati, Signor Dick, c’è tanta gente che fa il tifo per te. Forza amico!
 
 
 
 

 
 Mi dispiace tanto.
 Torno nei meandri oscuri dai quali sono venuto.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 Nei miei momenti no, nei miei periodi bui, la musica,
 come una cara vecchia amica, è sempre presente,
 rifugio sicuro dalla stupidità, dall’odio e dalla tristezza
 che imperversano in un mondo ormai saturo di lerciume.
 
 
 

 
 L’artista è il creatore di cose belle.
 Rivelare l’arte e nascondere l’artista è lo scopo dell’arte.
 Il critico è colui che sa tradurre in altra forma o in un nuovo
 contenuto la sua impressione delle cose belle.
 La più alta come la più meschina forma di critica è una sorta di
 autobiografia.
 Coloro che scoprono brutti significati nelle cose belle sono corrotti
 senza essere affascinanti. Questo è un errore.
 Coloro che scoprono bei significati nelle cose belle sono le persone
 colte. Per loro c’è speranza.
 Essi sono gli eletti per i quali le cose belle significano solo bellezza.
 L’odio del XIX secolo per il Realismo è l’odio di Calibano che vede
 rifelsso il proprio volto nello specchio.
 L’odio del XIX secolo per il Romanticismo è l’odio di Calibano che
 non vede il proprio volto riflesso nello specchio.
 La vita morale dell’uomo fa parte della materia dell’artista, ma la
 moralità dell’arte consiste nell’uso perfetto di un mezzo imperfetto.
 Nessun artista desidera dimostrare alcunché. Anche la verità può
 essere dimostrata.
 Nessun artista ha intenti morali. L’intento morale nell’artista è un
 imperdonabile manierismo di stile.
 Nessun artista è mai morboso. L’artista può esprimere tutto.
 Il pensiero e il linguaggio sono per l’artista strumenti di un’arte.
 Il vizio e la virtù sono per l’artista soggetto di un’arte.
 Dal punto di vista formale, l’arte per eccellenza è l’arte del musicista.
 Dal punto di vista del sentimento, il modello è l’arte dell’attore.
 Ogni arte è contemporaneamente superficie e simbolo.
 Coloro che vanno oltre la superficie lo fanno a loro rischio.
 In realtà l’arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
 La diversità di opinione intorno a un’opera d’arte dimostra che
 l’operà è nuova, complessa, vitale.
 Quando i critici discordano, l’artista è daccordo con se stesso.
 Possiamo perdonare a un uomo di aver fatto una cosa utile fin tanto
 che non inizia ad ammirarla. L’unica scusa per aver fatto una cosa
 inutile è ammirarla intensamente.
 Tutta l’arte è completamente inutile.
 
                                               Oscar Wilde , prefazione de "Il ritratto di Dorian Gray"