Archive for ottobre 2009

A.A.A. Felicità Cercasi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Thomas Stearns Eliot (1888 – 1965)

 
 Il grande poeta, nello scrivere se stesso, scrive il suo tempo.
 
 In un minuto c’è il tempo per decisioni e scelte che il minuto successivo rovescerà.
 
 L’umiltà è la virtù più difficile da conquistare; niente di più duro a morire del desiderio di pensar bene di se stessi.
 
 Le parole si muovono, la musica si muove solo nel tempo; ma ciò che soltanto vive può soltanto morire. Le parole, dopo il discorso giungono al silenzio.
 
 Nel mio principio è la mia fine nella mia fine è il mio principio.
 
 Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta.
 
 Il genere umano non può sopportare troppa realtà.
 
 I pensieri, in genere, sono peggiori di noi stessi.
 
 I poeti immaturi imitano; i poeti maturi rubano.
 
 Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.
 
 L’arte non migliora mai, ma… il materiale dell’arte non è mai esattamente lo stesso.
 
 L’ultima tentazione è il tradimento più grande: fare la cosa giusta per la ragione sbagliata.
 
 La completa eguaglianza implica l’universale mancanza di responsabilità.
 
 La poesia non è una liberazione di emozioni, ma una fuga dalle emozioni; non è l’espressione di personalità, ma una fuga dalla personalità.
 
 La televisione è un mezzo di intrattenimento che permette a milioni di persone di ascoltare contemporaneamente la stessa barzelletta, e rimanere ugualmente sole.
 
 Non credo che s’invecchi. Credo che quello che capita abbastanza presto nella vita è che ad una certa età ci si fermi, ristagnando.
 
 Prega per noi adesso e nell’ora della nostra nascita.
 
 This is the way the world ends | This is the way the world ends | This is the way the world ends | Not with a bang but a whimper.
 Così finisce il mondo | Così finisce il mondo | Così finisce il mondo | Non in un baccano ma in un piagnisteo.  
                                                                                                                                                                  ( da Gli uomini vuoti )